ANDREA STERPA arte

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Due nuove Painting Mail

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Dai frammenti della mia memoria scaturiscono i ricordi #255 e #256 a proseguire un discorso intrapreso e sospeso anni fa, tanti anni fa a dire il vero. Ma come si può abbandonare la memoria? E’ anche solo impensabile relegarla in un angolo oscuro dei ricordi, nelle stanze mai utilizzate, tra le note stonate o tra quelle ancora non emesse.

Ecco allora che parte la nuova interpretazione della memoria, sia quel che sia, si parte da due estremi che non si allinenano e non si intersecano nemmeno forzando le idee verso un centro comune, baricentrico, vorticoso, come in una similitudine ad aspirale a spiegare la relatività di Einstain o volendo, senza nemmeno troppe forzature, a voler imitare il miglior Fibonacci che in natura dispone, armonizza e mi da tanti spunti per rammentare a me stesso che sono ancora vivo e che nonostante il fato si sia preso una parte di me in maniera irrecuperabile, ho ancora la forza di disporre dei miei ricordi e di descrivere quel che mi circonda, sia che sia il pensiero ai più bisognosi attraverso l’Unicef, sia che sia verso la pornostar italiana più famosa del momento, Valentina Nappi.

Ciurma

“Unicef” e “Ciurma”, tecniche miste su busta da lettera cm. 23×11, 2018. Andrea Sterpa.

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“Amore Mio” – tecnica mista su busta da lettera, anno 2000

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Un altro pezzo di storia della mia arte, ormai datata, finisce in collezione privata. Era il 2000 quando iniziai a comporre questo tipo di frammenti delle mie idee su buste da lettere. Nulla di nuovo, Mario Schifano e Marcello Diotallevi ne hanno fatto un’Arte, vera, quella con la A maiuscola. Io con la mia “a” minuscola ho semplicemente cercato di esprimere un mondo di idee e di sensazioni che ancora oggi fatico a descrivere a me stesso.

“Putin” a Bergamo

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La mia opera “Putin” è un chiaro omaggio alle vittime dei fatti relativi al sequestro avvenuto fra il 23 e il 26 ottobre 2002 al teatro Dubrovka di Mosca, nel quale vennero sequestrati e tenuti in ostaggio circa 850 civili da parte di un gruppo di 40 militanti armati ceceni che rivendicavano fedeltà al movimento separatista ceceno chiedendo il ritiro immediato delle forze russe dalla Cecenia e la fine della seconda guerra cecena.

L’opera, una tecnica mista con collage, inchiostro, tempera, materie varie su busta da lettera 23×11, è stata eseguita nel 2002 e riporta il numero di catalogo relativo alla serie “Painting Mail” n. 239. Firmata e timbrata sul retro, la busta mi saluta per andare ad arricchire una collezione privata di Bergamo.

 

a mia Figlia

GINEVRA

Te ne sei andata, in silenzio,
giusto il tempo di versare una lacrima,
di sussurrarti che sempre,
per sempre il mio cuore tuo sarà.

Papà.

(Andrea Sterpa, luglio 2017)

Quando qualcuno apprezza il tuo lavoro …

Sbarcano in 2 diverse collezioni private queste mie opere del periodo 2001/2002. L’omaggio all’artista Igor Mitoraj, “Porno Lolite” e “Marianne”, tecniche miste con collage, matita, materia, acrilico e smalto su busta da lettera.

“Stati d’Animo” di Stefano Cianti e Alessandra Sterpa

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Sabato 10 dicembre 2016 alle 17.30, a Ronciglione (VT), in Piazza Principe di Napoli presso lo spazio espositivo della Associazione Art & Vision, nell’ambito del Cubo Festival, i colori del pittore Stefano Cianti si uniranno ai suoni dell’organetto di Alessandra Sterpa, in una Performance che parla di … “Stati d’Animo”.

Stefano Cianti Dopo aver conseguito il diploma di maestro d’arte nel settore “ceramica” presso l’istituto d’arte di Civita Castellana (VT) si iscrive all’Accademia di Belle Arti “Lorenzo da Viterbo”. Nel 1997 consegue il diploma di laurea presso l’accademia viterbese dopo aver trascorso, ai fini della stesura della tesi, un periodo di studio nella Nuova Accademia di Milano. Artista poliedrico, Stefano Cianti, si esprime con diverse tecniche. Il suo lavoro spazia dalla decorazione artistica per luoghi pubblici e privati alla creazione di oggetti in ceramica (complementi d’arredo e sculture) e alla pittura a grisaglia su vetro. Nella ricerca l’interesse di Stefano Cianti è rivolto verso le infinite possibilità espressive della pittura e della scultura.

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Alessandra Sterpa approda all’organetto (fisarmonica diatonica) nel 2001, studiando inizialmente col M’ Pino Pontuali, successivamente con altri grandi Maestri dello strumento, Stefano Delvecchio (Ciuma), Mario Salvi, Roberto Tombesi, partendo da un repertorio popolare prettamente italiano, per poi spaziare nelle sonorità francesi e oltralpe, tuttora fulcro dei suoi approfondimenti. Sfruttando la versatilità dello strumento, spaziando dalla musica da ballo a quella d’ascolto e d’atmosfera, ha dato vita a molteplici formazioni tra cui duo D’Altri Tempi, duo Waltzeranda, esibendosi in Italia ed all’estero, Germania, Belgio e Istria e partecipando a numerose manifestazioni, tra cui il Festival dell’Improvisazione Contadina, Bracciano (RM), “Arti e mestieri al Castello”, Candelara (PU), Auditorium SPMT (RM), Auditorium di Bracciano (RM). Ha collaborato e collabora con compagnie teatrali, ricevendo premi e riconoscimenti nell’ambito della Rassegna Phersu d’Argento. È arrangiatrice di brani originali del Volo Pindarico, il cui repertorio spazia tra canti poetici, liriche filosofiche, esibendosi in teatri e locali di Roma e provincia.

Stefano Cianti live painting
Alessandra Sterpa Organetto

Art & Vision Associazione Culturale
Piazza Principe di Napoli, 19, Ronciglione (VT)
10 DICEMBRE ore 17.30 INGRESSO LIBERO

eBay November Audiction

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Nel mese di novembre una serie di opere vengono proposte per la vendita attraverso eBay. Si spazia dalle ultime opere su tela di grandi dimensioni, tecniche miste con collage e pittura a smalto ed acrilico, a vecchi disegni ed opere del ciclo “Dadachrome”.